La violenza e la sua debolezza / The violence and its weakness

È facile dare un parere quando non si è coinvolti in prima persona in una situazione.

L’avevo fatto anche io, tante volte, anche in merito alla violenza sulle donne .

Dicevo che se fossi stata al posto di una di quelle vittime, io me ne sarei andata via al primo segnale di pericolo, perché un uomo capace di usare le mani su una donna, poi lo rifarà ancora e ancora.

Allora perché non stavo andando via?

Ora toccava proprio a me…. ed ero lì impalata ad aspettare che lui mi dicesse qualcosa sull’accaduto. Qualcosa tipo ” ho sbagliato…. ti chiedo scusa….” qualcosa che potesse convalidare la mia versione e cioè che lui mi amava e non mi avrebbe mai fatto del male.

Ma Matteo pronuncio solo queste parole:

« Fragola, se volevo farti male sul serio te l’avrei fatto. Il mio era solo un avvertimento, devi smettere di rompere. Prova a denunciarmi ed io denuncerò te per violenza psicologica. »

Mi vergogno a raccontarlo, ancora oggi dopo tanto tempo…..

…. perché io restai lì ferma a prendermi la punizione, consapevole dello sbaglio che stavo commettendo ma incapace di fare altro.

Questa fu la violenza più spietata e me la stavo auto infliggendo.

Lui era un debole, io purtroppo la sua aggravante…attorcigliata nel filo nero delle debolezze.


It’s easy to give an opinion if you aren’t involved in a situation directly.

I did it too many times, also regarding violence against women.

I said if I was in the one of those victims shoes, I’d have left at the first sign of trouble. Because a man, putting his hands up to a woman, will do it again and again.

So why didn’t I leave?

Now, it was up to me and I was standing there waiting he told me something about the fact. Something like ” I’m very sorry…I was wrong…” something that could convalidate my version of facts and which means that he loved me and would never do anything to hurt me.

But Matthew told these words only:

” Strawberry, if I wanted to hurt you seriously I’d do it. Mine was a simple warning, you have to stop smashing. Try to denounce me and I will do the same with you for mental violence. ”

I’m ashamed to say that even if it’s been a while…..

….because I stayed there to get detention, I knew I was doing something wrong but I wasn’t able to do anything else.

That was the ruthless violence and I was doing it to myself.

He was a weak guy, I was his aggravation unfortunately……twisted to the black thread of weakness.

Leave a Reply

Your email address will not be published.