Il proprietario del dipinto / The painting’s owner

I giorni passavano e, con essi, anche il ricordo di François si stava affievolendo.

Avevo tante cose da fare, Elsa mi faceva fare consegne, acquisti di materiale per restauro e piano piano mi spiegava anche le tecniche per portare a nuova luce le meraviglie rovinate dal tempo.

Arrivavo a casa sua con un aspetto umano ed ogni sera tornavo a casa mia in motorino travestita di colori ad olio, come l’alieno che vidi il giorno in cui conobbi Elsa.

Mai nessuna estate fu più colorata di quella.

Un giorno caldissimo di luglio, ci concedemmo una pausa sotto la sua magnolia e, mentre sorseggiavamo dell’acqua fresca con menta e limone, mi raccontò del proprietario del dipinto.

Mi disse che era un ricco borghese parigino, il quale aveva ereditato una residenza a sud di Parigi. E, la cosa meravigliosa, era che quella residenza custodiva al suo interno opere dal valore inestimabile.

Elsa fu scelta per il restauro di una di queste perché aveva trascorso un periodo della sua vita a studiare Arte a Parigi e, proprio lì, riuscì ad allacciare contatti con i più importanti mercanti.

L’accordo con il mercante prevedeva anche la personale riconsegna del dipinto al proprietario, quindi a settembre Parigi l’attendeva.


As the days passed the memory of François was getting low.

I had many things to do, Elsa let me do deliveries, buy some materials for restoration and, step by step, she told me how to restore the ruined wonders by time.

I arrived at her home with an human aspect and then every night I came back home like an alien, disguised with oil colors, just like Elsa the first time I met her.

No other summer was more colored like that one. Ever.

In a hot afternoon of July, we took a break and we sat down, above her Magnolia tree and she began to tell me about paint’s owner while we had a mint and lemon glass of water.

She said he was a rich middle class Parisienne which inherited a residence situated in south Paris. The marvelous thing was that it kept inside many priceless artworks.

Elsa had chosen to restore one of those artworks, because she studied Art in Paris and in that period she knew some important merchant.

The deal with that merchant consisted also in giving back the restored work directly to his owner, so Paris was waiting for her in September.

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