Settembre e Parigi / September and Paris

Quando Elsa mi informò sulla riconsegna del dipinto a Parigi, ecco che ripensai a François.

Erano già passati alcuni mesi e non ci eravamo più sentiti.

In effetti, io per prima, non gli avevo dato più mie notizie e forse avrei dovuto, data la sua amorevole disponibilità.

Dall’altro canto neanche François mi aveva mai scritto o telefonato.

Mi prese una fitta allo stomaco, alla quale non sapevo dare una spiegazione. Forse dispiacere… ma per cosa, poi?

Tre giorni passati insieme a Parigi, erano stati solo tre giorni passati insieme a Parigi.

E poi lui aveva ben 15 anni in più di me ed io ero solo una ragazzina…….piena di fantasie.

«Elsa, in che giorno è prevista la riconsegna a Parigi?»

«Se tutto va bene, devo portare il dipinto entro il 10 settembre. Perché me lo chiedi Fragola?

«Posso venire con te?»

E mentre le facevo questa domanda un milione di pensieri mi frullavano in testa:

“potrei cogliere questa occasione per incontrare François; farò bene o farò male; gli farà piacere?; Caspita, perché mentre penso a lui mi fa male la pancia; no, meglio se non ci vediamo più; perché non mi ha mai cercata; Porca miseria non ci capisco più niente …fermate la mia testaaaaaa!”

Ma solo una cosa mi avrebbe fermata, la conferma della data perché il 13 settembre io dovevo assolutamente andare a formalizzare la mia iscrizione all’università.


When Elsa told me about the painting’s delivery in Paris….I thought about François.

It had been some months and we didn’t get in touch.

In fact I, for one, didn’t give him any news of me and maybe I should have done it, as he was so lovely with me.

But also François never wrote or call me.

I got a sharp pain in my stomach and I didn’t know how to explain that. Maybe the regret but for what, exactly?

Three days spent together in Paris were nothing but three days spent together in Paris.

He was 15 years older than me …. and I was only a young woman full of fantasies.

«Elsa, when the delivery is expected Paris?»

«If everything goes well… I have to deliver the painting before September 15th…. Why do you ask me that, Strawberry?»

«Could I come with you?»

While I was doing this question, a million of thoughts was crowding my head:

“I could take the opportunity for meeting Francois; I’m going to do it right or wrong; will he be happy?; whoa, why while I’m thinking about him my belly hurts; no, it’s better if I never see him anymore; why he didn’t contact me; oh my gosh, I don’t get it… somebody stop my heaaaaaad, please”

But only one thing would have stopped me, the confirmation of the day because on September 13th I absolutely had to go and formalize my enrollment at the university.

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