Papà?! / Dad?!

«Wow opera completata !! E sono le 19 del giorno 31 agosto…. siiiii Parigi arrivoooo»

Elsa aveva accettato di buon grado che l’accompagnassi in Francia, così andammo a comprare i voli per il weekend successivo alla conclusione dell’opera.

Decisi anche di non avvisare François, se era stato destino trovarsi la prima volta di certo doveva essere così anche in questa occasione, poi prima avevo l’impegno con Elsa e non sapevo esattamente quando mi sarei liberata.

Arrivammo a Tour in un venerdì piovoso e, ad attenderci all’aeroporto, c’era l’autista del committente.

Pioveva e non vedevo bene, però mi sembrava di conoscere quel Signore vestito di nero con il cappello e con in mano un cartello riportante i nostri nominativi.

«Papà?!……………………………….»

«Fragola?……………………………»

Non ci potevo credere, mio padre a Parigi a fare l’autista?!

Fui sovrastata dall’emozione dell’evento e non ricordo più nulla…. perché perdetti i sensi.


«Wow… work done! And it’s 7pm o’clock of the August 31st……yesssss Paris I’m coming»

Elsa had willingly accepted my wish to go with her in France, so we bought flight tickets for the next weekend.

I decided not to advice Francois about my visit, if it was destiny to meet him for the first time, it would have been the same this time and then I didn’t know exactly when I could have free time.

We arrived in Tour in a rainy Friday and, to attend us, there was the customer’s driver at the airport.

It was raining and I couldn’t see well but I thought I recognized that man in a black dress, with a hat, bringing a banner with our names.

«Dad?!………………………..»

«Strawberry?…………….»

I couldn’t believe it… my father in Paris working as a driver?!

I was overwhelmed by the emotion and I don’t remember anything anymore….because I lost my senses.

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