Benny

«Papà….. papà?»

Mi svegliai di soprassalto nel cuore della notte, dovevo aver fatto un brutto sogno perché ero tutta sudata e chiamai mio padre per essere confortata. Ma papà era partito già da qualche giorno.

«Mon Dieu… che brutto trovarsi soli dopo un incubo…..mi ero quasi abituata alla presenza di papà….Milla dove sei? Almeno tu, vieni qui con me.»

«Milla? Milla? Ma dove sei finita?»

Niente, mi alzai per cambiare la maglietta bagnata ed inizia a cercarla.

Era sul davanzale della cucina che fissava qualcosa che si muoveva di fuori e non rispondeva al mio richiamo. Mi avvicinai anche io alla finestra ma non vidi nulla. Era buio ed i bordi della strada erano ancora ricoperti di neve.

«Sarà qualche topolino» pensai!

Al mattino, Milla era ancora nella stessa posizione, allora uscii fuori per controllare meglio. Dalla montagnetta di neve spuntava una codina….

«Oh nooooo…. ma cos’è? Oddio non mi sembra un topo…. oddio …..». Iniziai a scavare e trovai una cagnolina piccola piccola semi congelata, che però ancora stava respirando. La presi e corsi dentro casa a cercare il numero di un veterinario.

La avvolsi in una coperta, povera piccola! Se solo l’avessi soccorsa prima… mi sentivo in colpa e temevo per la sua vita.

Max mi aveva dato il numero del soccorso animali, dovevo solo ricordarmi dove caspita l’avevo messo.

«Dove l’ho messo?! …. uffff…. qui…. no, forse in quella scatola …. era un bigliettino…ufffff…. se solo fossi più ordinata ….. ah sì sì ricordo…. nel cassetto della credenza.»

E dopo un’ora mi trovavo già nello studio del veterinario con la piccola trovatella, che avevo sistemato in una scatola avvolta in una mia sciarpa di lana.

«Dai, resisti …. resisti …. andrà tutto bene e sarai la mia Benny!»

Sì, aveva proprio il musetto da Benny 🐶


«Dad…..Dad?»

I awoke with a start in the middle of the night, I must have done a bad dream because I was all sweaty and I called my father to be reassured. But Dad already left few days ago.

«Mon Dieu…it’s an awful way to be alone after a bad dream…I got used to my father’s presence…. Milla, where are you? Almost you, come here with me, please.»

«Milla? Milla? Where are you? »

Nothing, I got up to change my wet T-shirt and I began to look for her.

She was up on the sill of the kitchen and she looked at something out there, so she didn’t answer to my call. I got close to the window but I didn’t see anything. It was dark and the wayside were still covered with snow.

«Should be some mice» I thought!

Next morning Milla was still there in the same position, so I decided to go out and check better. From the snow hill a small tail was sticking out …

«Oh nooooo… what is this? Oh my God, it didn’t look like a mouse…. oh my God…» I started to dig and what I found was a very small dog, she was half frozen but still breathing. I took her and run back into my home to look for the Vet’s phone number.

I put her in a cover, my poor little girl! If only I had rescued her before…..I felt guilty and worried for her life.

Max gave me the phone number of the animals emergency, I had only to remember where I put it.

«Where did I put it?!….uffff… here…no way…maybe in that box?… it was a ticket ….umpffff….if only I was more organized….ah yes, now I remember….in the dresser drawer.»

After an hour, I was already in the vet’s office with the little foundling, which I had placed in a box, wrapped in my woolen scarf.

«Come on, stay with me… hang on …. everything will be fine and you’ll be my Benny girl!»

Yes, she really had Benny’s snout 🐶

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