Il compleanno di Jack / Jack’s birthday

«Auguri Jack! Auguri vecchierello del nostro cuore.»

«Ehi ehi calmi con le parole, non approfittatevi del fatto che vi voglio bene.»

Eravamo tutti e quattro a tavola: Max, Jack, Pierre ed io a festeggiare il compleanno del nostro amico. Per l’occasione avevo preparato delle lasagne al forno, sapevo che ai ragazzi piaceva molto la cucina italiana e così mi ero cimentata nell’unico piatto in cui non avrei fatto brutta figura.

Del resto era noto a tutti che ero più brava ad impastare guai piuttosto che la pasta 😅.

Alla fine la piccola Gian Burrasca che era in me, non mi aveva mai abbandonato e pur inconsapevole questa era la mia fortuna più grande.

Ci divertimmo molto fra una chiacchiera e l’altra, un bicchiere di vino e gli altri 🤪, quando giunse l’ora di uscire ed andare al tanto desiderato concerto.

«Ehi ragazzi, prepariamoci alla serata, sarà pazzesco vedrete! Questo gruppo di musicisti è argento vivo. Avete messo scarpe comode? Ci sarà da saltare!!» disse Jack prima di varcare l’uscita.

«Puoi scommetterci! Alors… allons-y» gli rispondemmo in coro.

Salimmo in macchina e poco dopo eravamo davanti al Circle des Artistes.

Guardavo gli altri ridere, una scintilla di emozioni mi diede come una scossa e pensai che per provare delle emozioni forti non è necessario fare cose spericolate o fuori dal normale. È sufficiente ridere!


«Happy birthday Jack! Happy birthday oldie of our hearts.»

«Hey, hey, watch you mouth, don’t take advantage of fact I love you.»

We were all at table: Max, Jack, Pierre and I, to celebrate the birthday of our friend. For the event, I made some lasagna, I knew boys liked Italian cuisine very much and so I prepared the unique dish that I was able for not doing a bad impression.

In fact they knew I was very good at mixing troubles rather than mixing pasta 😅.

At least, the small Gian Burrasca who lived in me had never truly left and it was my biggest unaware chance.

We had so much fun between chitchatting, a glass of wine and another one 🤪, when it was time to go and get the wished concert.

«Hey guys, let’s get ready for the night, it’ll be amazing, you’II see! This band is a real quicksilver. Do you wear comfortable shoes? We’re going to jump there!!» Jack told us before going out.

«You bet! Alors….allons-y» we answered in a chorus.

We got to the car and after few minutes we were in front of the Circle des Artistes.

I looked the others laughing, a spark of emotions gave me something like a shock and I thought you don’t need to do crazy things or something out of the ordinary for feeling strong emotions. Smiling is enough!

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