Che gusti? / What flavors?

Che gusti? / What flavors?

I nostri gusti cambiano con il passare degli anni, in un certo senso seguono l’andamento della nostra crescita personale e così ci ritroviamo da adulti a fare cose che non avremmo mai pensato, tipo:

– mangiare tante verdure! L’80% dei bambini le odia, come se mangiarle fosse una punizione a loro inflitta. Anche io sono stata una di quelle bambine, mia mamma mi raccontava sempre che quando cucinava il minestrone, io mi inventavo che avevo il mal di pancia e che per stare bene dovevo solo mangiare un panino con il formaggio. Ero già una drittona da piccina….invece oggi, sono sempre una drittona ma non potrei vivere senza le verdure.

– camminare! Anche il più sedentario una passeggiata desidera farla da adulto “amore vado a prendere le sigarette…torno eh!” no vabbè forse questo non è un esempio da fare, ma tutti si concedono una camminata al lago, al mare, in montagna e in città, c’è proprio il desiderio di muoversi per scoprire nuove mete e vivere attimi di assoluta spensieratezza. Da piccoli…passeggiare era la voce del verbo fossimattosecamminopiudicinqueminuti. Io ricordo che amavo le passeggiate solo perché poi mamma o papà, passati quei cinque minuti, mi prendevano in braccio.

– sognare! Ecco questo è l’unico cambiamento del quale tutti faremo volentieri a meno. Da bambini i sogni sono la forza motrice dei nostri giorni…non basta un solo cassetto per contenerli. Sogni di amore, di speranza, di gloria…pensate che meraviglia solo ricordarlo, poi più cresciamo e più questi sogni si trasformano in resilienza. “se riesco ad arrivare a fine mese, allora posso sbirciare dentro a quel cassetto e cercare di estrarre un sogno, anche piccolo piccolo.”

Sì, tutto cambia continuamente e va bene così, l’importante è non perdersi mai di vista, dobbiamo trovare sempre il modo di ricordarci chi siamo perché la nostra forza si cela in quel frangente della memoria. A volte, bastano anche dei semplici indizi per aiutarci, per esempio a me è utile andare in gelateria. Mi fermo davanti alla vetrina dei gusti e vorrei ordinarli tutti, ma quando arriva il mio turno ed il gelataio mi chiede: « Che gusti vuole?» rispondo sempre la stessa cosa da 40 anni «nocciola e pistacchio per favore.»


Our taste changes as the years go by, in a certain way they follow our individual growth and it turns out we find ourselves as adults doing things we never thought of, like:

– eat lots of vegetables! About the 80% of children hate them, it’s some kind of punishment to eat them. I was one of those, my mother always told me that when she cooked the minestrone I invented I had a stomach ache and I just had to eat a sandwich with cheese. I was a smart child, you know…and today, I’m still always smart but I couldn’t live without eating vegetables.

– to walk! Even the most sedentary person wishes to walk as adult “love, I’m going to get cigarettes… I’II be back!” Ok, well, maybe this isn’t the right example to do but everyone takes a walk to the lake, on the beach, in the mountains or in the city, there’s a desire to go and find new destinations and live light-heartedness moments. When we were young walking was the voice of the verb IshouldbecrazyifIwillwalkmorethan5minutes. I remember I loved walking only because mum or dad took me in their arms after those famous 5 minutes.

– to dream! That’s the only change we would never do. As children dreams are driving force of our days… a single drawer isn’t enough to contain them. Dreams of love, hope, glory…. just think how wonderful is to remember it, then the more we grow the more these dreams are transformed into resilience. “If I manage to get to the end of the month, then I can peek into that drawer and try to extract a dream, even a small one.”

Yes, everything changes and that’s okay, the important thing is never lose the ourselves, we must always find a way to remember who we are because our strength is hidden in that moment of memory. Sometimes, even simple clues are enough helping us, for example it’s useful for me going to an ice cream shop. I just stop in front of the tastes showcase and I’d like to order them all, but when my turn comes and the ice cream maker asks me, “What flavor do you want?” I’ve always been replying the same for 40 years «hazelnut and pistachio please.»

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