Io posso respirare / I can breathe

Io posso respirare / I can breathe

Il tempo è relativo, diceva Einstein, eppure io sento che mi sta sfuggendo.

Mi sono integrata in un sistema che corre sempre più veloce ed a volte ho la sensazione di vivere in apnea, perché se mi fermassi a prendere un respiro perderei quella frazione di secondo necessaria a….si..a……a che cosa veramente?

Accidenti, ma perché corro?

Mi sono fermata “un attimo” a pensarci e la prima risposta che mi è venuta in mente è stata la seguente:

– Io corro per dimostrare che sono abbastanza veloce e quindi abbastanza brava.

Ma essere veloce o brava non mi rende esattamente felice, tiene solo a bada la mia necessità di dimostrare agli altri che anche io valgo.

Ecco, proprio all’interno di questa consapevolezza il tempo perde la sua relatività, passa e se ne va.

Certo, passerebbe comunque, solo che al posto di un’apnea ci potrebbe essere una bella boccata d’aria fresca ed invece di accontentare gli altri, potremmo ascoltare le nostre reali necessità e fare ciò che ci rende più felici.

Sono convinta che un lungo respiro valga più di una medaglia appesa al muro e soprattutto che il nostro valore non debba essere condizionato dal giudizio degli altri.

Noi valiamo, perché siamo unici e speciali.

Il tempo è relativo, quanti luminari ce lo devono ancora ripetere?

Allora, spegniamo il tasto time lapse e non facciamocelo sfuggire.

Io non voglio più vivere in apnea, perché posso respirare e voi?


Time is relative, Einstein said, yet I feel it’s slipping away from me.

I integrated myself into a system that runs faster and faster and at times I have the feeling of living in apnea, because if I stopped to take a breath I would lose that fraction of a second necessary to… yes.. a… …to what really?

Damn, but why am I running?

I stopped a while to think about it and the first answer that came to my mind is the following:

– I run to prove that I’m fast enough and thus good enough.

But being fast or good doesn’t exactly make me happy, it just controls my need to prove to others that I’m worth too.

Here, precisely within this awareness, time loses its relativity, passes by and goes away.

Of course, it would pass anyway, except that instead of apnea there could be a good breath of fresh air and rather than pleasing others, we could listen to our real needs and do what makes us happiest.

I’m convinced that a long breath is worth more than a medal hanging on the wall and that our value, mostly, shouldn’t be conditioned by the judgment of others.

We are worth, because we are unique and special.

Time is relative, how many luminaries still have to repeat it to us?

So, let’s turn off the time lapse button and don’t miss it.

I no longer want to live in apnea because I can breathe and you?

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