Stupido è chi lo stupido fa! / Stupid is as stupid does

Stupido è chi lo stupido fa! / Stupid is as stupid does

Non c’è niente da fare, il più forte da sempre schiaccia il più debole.

Ho provato a soffermarmi sulle motivazioni di questa prevaricazione è devo dirvi che non sono tutte così logiche o scontate.

D’accordo tutto quello che ci appare enorme da affrontare ci fa paura e ci sentiamo così piccoli, forse anche un po’ indifesi che l’istinto ci dice di fuggire, eppure non sempre quello che abbiamo davanti corrisponde a un pericolo.

Dentro a un gigante si può nascondere un cuore buono, così come un esserino piccolo piccolo può essere velenoso.

Ma allora come facciamo a sapere chi o cosa abbiamo di fronte? E soprattutto come possiamo controllare il nostro istinto di scappare?

Per esempio potremmo allenare il coraggio, che ci aiuterebbe a vedere al di là delle nostre paure.

Oppure potremmo credere di più in noi stessi e nelle nostre capacità di riuscita, immaginando di essere noi i giganti seppur con 150 cm di altezza.

Perché alla fine, chi è il più debole?

Colui che non supera i propri limiti.

Ok, però se, dopo avere preso coraggio, aver lavorato su noi stessi, esserci travestiti da giganti, qualcosa ci dovesse dire che è meglio evitare il problema… allora sarebbe da stupidi restare. Iniziamo pure a correre più forte che possiamo ma nella direzione opposta.

Forrest Gump faceva questo e di certo non era un debole e nemmeno uno stupido, egli aveva un cuore puro e poi si sa, amava correre!


There is nothing to be done, the strongest always crush the weakest.

I tried to dwell on the reasons for this abuse and I must tell they are not all so logical or obvious.

Okay, everything that appears enormous to face scares us and we feel so small, perhaps even a little helpless that our instinct tells us to flee, yet what we have in front of us doesn’t always correspond to a danger.

A good heart can be hidden inside a giant, just as a tiny little creature can be poisonous.

But then how do we know who or what we are facing? And above all, how can we control our instinct to escape?

For example, we could train courage, which would help us see beyond our fears.

Or we could believe more in ourselves and in our ability to succeed, imagining we are the giants albeit with a height of 150 cm.

Because, in the end, who’s the weakest?

He is who doesn’t exceed his own limits.

Ok, but if, after taking courage, having worked on ourselves, having dressed up as giants, something were to tell us that it is better to avoid the problem… then it would be stupid to stay. Let’s start running as hard as we can but in the opposite direction.

Forrest Gump did this and he was certainly not weak nor stupid, he had a pure heart and besides, you know, he loved running!

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