Un passaggio da lontano! / A passage from far

Un passaggio da lontano! / A passage from far

Sono un bambino fortunato, non sono arrivato dai miei genitori con la cicogna e nemmeno mi hanno messo sotto a un cavolo. Pensate, mi hanno fatto salire a bordo di un aereo, con destinazione: la mia famiglia italiana.

Mamma e papà mi hanno raccontato che, quel giorno, erano partiti di buon ora per non arrivare in ritardo, ad uno degli appuntamenti più importanti della loro vita, che stavano aspettando da anni. Lei indossava un vestitino rosa a fiorellini e lui un pantalone verde con una camicia bianca, erano adorabili.

Quando sono sceso dall’aereo, una signorina gentile mi prese la mano e mi condusse verso l’uscita. Pochi minuti dopo mi trovai di fronte ad una coppia di cuori pieni d’amore, destinati a diventare la mia famiglia. Mi sembravano un fiore ed un arbusto, che mi fissavano con occhi stropicciati e commossi.

Il fiore mi prese la mano, l’arbusto accarezzò i miei capelli ricci ed all’unisono mi dissero: benvenuto a casa!

Vengo dall’Amazzonia e mai avrei pensato di attraversare un oceano per trovare i miei genitori, ma soprattutto mai avrei pensato di sentirmi così fortunato.

Mia mamma profuma come un fiore, mio papà è forte come un arbusto, e sono cresciuto in un prato d’amore.

Chissà se la cicogna che mi ha lasciato davanti alla porta della chiesa, sapeva già che ero destinato a volare lontano… ad ogni modo, l’unica cosa che conta per me oggi, è essere esattamente dove sono.


I am a lucky child, I didn’t arrived to my parents with a stork and they didn’t even put me under a cabbage. You think, they made me board a plane, with destination: my Italian family.

Mom and dad told me that, that day, they had left early in order not to be late, to one of the most important appointments of their lives, which they had been waiting for for years. She wore a little pink flowered dress and he was wearing green pants with a white shirt, they were adorable.

When I got off the plane, a kind young lady took my hand and led me to the exit. A few minutes later I found myself in front of a couple of hearts full of love, destined to become my family. They looked like a flower and a shrub, staring at me with wrinkled and moved eyes.

The flower took my hand, the shrub caressed my curly hair and they said together: welcome home!

I come from the Amazon and I never thought of crossing an ocean to find my parents, but most of all I never thought I would feel so lucky.

My mom smells like a flower, my dad is strong as a shrub, and I grew up in a meadow of love.

Who knows if the stork who left me in front of the church door already knew that I was destined to fly far… anyway, the only thing that matters to me today is being exactly where I am.

Leave a Reply

Your email address will not be published.