09/15/201901/03/2020

Il richiamo / The call

Trascorsa l’estate, era giunto il momento di preparare le valigie per un altro viaggio. Mi ero concessa qualche mese di riposo e la cosa più buffa era stata abituarmi alla quiete. Si, perché quando vivi con il fiato corto poi riappropriarsi dei lunghi respiri diventa quasi un’impresa. Dicono che siamo ” macchine perfette “, peccato...

09/17/201901/03/2020

I preparativi / The arrangements

« Fragola, hai preso qualcosa per proteggerti dal freddo, dal caldo, dalla pioggia, dal sole, dagli sconosciuti, dal fantasma di Napoleone, da quello di Charles de Gaulle, Enrico IV, Robespierre…..fino al fanta presidente Macron?! » « Mammaaaaaaaaa… fermati! Ci mancava Lady Oscar e facevo una telefonata al 118. Non vado poi così lontano, il clima...

09/19/201901/03/2020

Come un indiano / Like a Native American

” che bella Parigi in autunno….” Dopo le prime due settimane di assestamenti vari, trascorse soprattutto a sistemare la mia nuova casa, ero pronta per esplorare la città. In parte la conoscevo, essendoci già stata altre volte, ma lo sguardo che poniamo sulle cose cambia se per prima l’intenzione è mutata. Ora ci abitavo, mi...

09/22/201901/03/2020

La sartoria di Eloise / Eloise’s taylor shop

La sartoria si trovava a Rue de Montpellier numero 7, una piccola stradina del quartiere di Belleville. Aveva una sola vetrina con esposto un manichino ed un cartello: ” Réparation et création, Madame Eloise est à vôtre service “ La porta era aperta, entrai e subito un odore forte di muffa mi assalì, c’erano talmente...

09/24/201901/03/2020

Ahi! / Ouch!

«Ahi….ahi…….ahi….ho le dita delle mani tutte bucate ….. ahi….ahi….ago maledetto non avrai la meglio!» Ed io che pensavo che sarebbe stato un gioco da ragazzi imparare a cucire… Eloise mi aveva detto di esercitarmi a casa e lo facevo ma, quando un giorno mi bussarono alla porta ed aprendo vidi un gendarme, capii che non...

09/26/201901/03/2020

La nuova mansione / The new task

Qualche giorno più tardi comunicai a Eloise la mia volontà di cercare un altro impiego, mi sentivo davvero una completa frana nell’arte del cucito. Allora Eloise mi fece la proposta di occuparmi solo dei suoi clienti, accoglierli in negozio, aiutarli nella scelta dei tessuti e prendere loro le misure per eventuali capi da realizzare; oppure,...

09/29/201901/03/2020

I clienti della bottega / The shop customers

Quanti tipi strani entravano nella sartoria! C’era Madame Celine, una vedova che abitava vicino a Nôtre Dame, che si faceva realizzare abiti per le serate mondane. Lei amava indossare i pezzi unici e l’unico modo era farseli disegnare e cucire da Eloise. Per questo, programmava con largo anticipo le sue richieste e veniva direttamente in...

10/01/201901/03/2020

L’ Etoile ed il cigno nero / The Etoile and the black swan

Colette, aveva la grazia di una Etoile. Mentre le prendevo le misure, sentimmo aprire la porta di casa e Colette corse verso l’ingresso. «Mon Amour bentornato! Vieni, ti presento l’assistente di Eloise, la sarta. È venuta appositamente per prendermi le misure. Loro realizzeranno il mio abito da sposa. Come sono felice amore.» Dall’altra stanza, riuscivo...

10/03/201901/03/2020

S.O.S scarsa visibilità / S.O.S poor visibility

Pedalavo più forte che potevo per asciugare le lacrime che il mio stato d’animo non riusciva a trattenere. Ci sarebbero voluti due “tergiocchi” per riuscire a vedere bene la strada e , nonostante questo, continuavo a correre… correre… finché fu tutto buio. Una Signora era appena uscita dalla sua macchina ed urlava cercando aiuto. «Aiutatemi...

10/06/201901/03/2020

Il freddo inverno / The cold winter

Mio padre mi aiutò a riprendermi ma non fu facile: ci vollero dei mesi ed infatti quando uscii di casa la prima volta, dopo l’incidente, c’era la neve e tutti si stavano preparando ad accogliere il Natale. Che meraviglia la città durante le feste natalizie… «Fragola non ti stancare troppo, mi raccomando, ricordati cosa ti...

10/08/201901/03/2020

Aridaje!

Eloise, mi veniva a trovare ogni sera alla chiusura della bottega. A volte si fermava anche con noi a cena e mi raccontava quello che le era successo durante la giornata. Eravamo diventate amiche e non vedeva l’ora che io facessi ritorno al lavoro. Mi disse che qualche giorno dopo l’incidente, Madame Colette la contattò...

10/10/201901/03/2020

Mr Sorriso / Mr Smile

All’angolo della strada che portava a casa mia, c’era sempre appostato un ragazzo che vendeva i giornali. Si chiamava Maximilien ed aveva un sorriso accogliente. Occhi scuri e profondi, capelli nero corvino ed indossava sempre una coppola. Ogni mattina, quando uscivo per andare alla bottega, Max mi chiamava per offrirmi il quotidiano ma, dopo l’incidente,...

10/13/201901/03/2020

Il tipo sospetto / The prawler

Max mi disse che aveva conosciuto mio padre, il quale era andato a comprare dei giornali e presentandosi gli aveva raccontato della mia sventura. «Mi sono preoccupato per te, ma tuo padre mi diceva che era sicuro che ti saresti ripresa bene grazie alla tua tenacia. Sai io non ti conosco, però anche uno stolto...

10/15/201901/03/2020

Sveglia ore 6.00 / Wake up at 6am

Se è vero che la curiosità è femmina, perché quell’uomo dall’altra parte della strada stava fissando proprio la mia casa? Il giorno seguente la visita di Max, avevo puntato la sveglia alle 6 del mattino, volevo capire se questo tipo sospetto esisteva veramente oppure se era solo la proiezione di una paura del mio amico...

10/17/201901/03/2020

La tigre ed il lupo / The tiger and the wolf

«Ehi….ehi tu…. si può sapere perché mi stai spiando? … chi diamine sei e cosa vuoi da me?» Ero uscita di casa e stavo camminando con passo veloce in direzione dello sconosciuto urlandogli contro… Proprio come una tigre quando avvista la sua preda: insomma, una pazza che gridava all’alba in una strada di un quartiere...

10/20/201901/03/2020

Ma voi ci credete nelle favole? / Do you believe in fairy tales?

Nel fermo immagine, la margherita disse al lupo che lo amava, che lo aveva amato fin dal primo momento. Ma era anche arrabbiata con lui, non si era mai fatto sentire, non l’aveva più cercata… lasciandola con il sapore dell’amore addosso ed un vestito giallo. Però, adesso, era lì fermo davanti a lei e dentro...

10/22/201901/03/2020

La neve / The snow

Non lo vidi mai più…. nemmeno per sbaglio …camminando per strada….oppure in uno dei tanti café parigini. Avevo ripreso a lavorare nella sartoria ma chiesi a Eloise di non occuparmi più della futura sposa Fubert e lei fece anche molto di più. Nascose l’abito destinato a Colette nel soppalco e così non vidi mai l’opera...

10/24/201901/03/2020

È Natale / It’s Christmas time

«Ciao Mamma, buon Natale!! Si sì tutto bene, sono con papà e Max a pranzo. Sì certo, anche loro ricambiano gli auguri. Dai un bacio a tutti e ti aspetto a Parigi.» «Papà puoi guardare se la pasta è pronta per favore? Max, inizia a stappare del buon vino s’il te plâit…. vado a cambiarmi...

10/27/201901/03/2020

Il mio amico Max / My friend Max

Che altro aggiungere su Max? Era il giornalaio più simpatico del quartiere, il rubacuori più rinomato di Rue St. Anne.. ogni mattina si formava una lunga fila di signore che, pur di ricevere un sorriso da Max, si fingevano interessate ad acquistare il quotidiano. Io ero contenta di averlo come amico, se non lo avessi...

10/29/201901/03/2020

Arrivederci papà! / Goodbye dad!

«Ahhhh che strano che te ne vai papà…. mi mancherai lo sai?» «Non saremo così distanti, in un’ora di treno potrai raggiungermi ogni volta che lo vorrai» Papà se ne stava ritornando a casa, dopo tre mesi di convivenza nel mio piccolo appartamento parigino. Era vero, ora non abitavamo così distanti, lui aveva una casa...

10/31/201901/03/2020

Benny

«Papà….. papà?» Mi svegliai di soprassalto nel cuore della notte, dovevo aver fatto un brutto sogno perché ero tutta sudata e chiamai mio padre per essere confortata. Ma papà era partito già da qualche giorno. «Mon Dieu… che brutto trovarsi soli dopo un incubo…..mi ero quasi abituata alla presenza di papà….Milla dove sei? Almeno tu,...

11/03/201901/03/2020

Alla ricerca della padrona perduta / Finding the lost owner

Benny era una bastardina di un mese che, probabilmente, si era smarrita. Il veterinario mi disse che aveva un microchip, ma non riusciva a catturare le informazioni necessarie per poterla identificare. «Se vuole, Signorina, la può portare a casa ma abbiamo il dovere di pubblicare un annuncio di smarrimento. Tra l’altro, fra qualche giorno vorrei...

11/05/201901/03/2020

Volantinaggio / Leafleting

Max mi disse di stampare dei volantini e di andare l’indomani a distribuirli davanti alla sua edicola. «Pronto Max? Non sai cosa mi è successo questa mattina: ho trovato una cagnolina sepolta nella neve. La devi vedere, è così piccola … sembra un coniglietto… si chiama Benny. Cioè, l’ho chiamata io Benny! Il veterinario mi...

11/07/201901/03/2020

È uno scherzo? / Are you kidding me?

La proposta di Max fu l’inaspettato che ti rende felice. In cuor mio sapevo che la nostra amicizia era mutata nel tempo, c’era una complicità particolare fra noi e poi non vi nascondo che il suo sorriso a me faceva impazzire. Però, se lui non avesse fatto il passo, avrei lasciato ancora tutto sospeso: dopo...

11/10/201901/03/2020

Benvenuti a casa! / Welcome home!

Non vi dico la reazione che ebbe Eloise! Eravamo in sartoria e lei iniziò a buttarmi addosso delle stoffe di colore avorio 😳. « …con questa stoffa potrei farti la gonna…guarda questa seta…. ti disegnerei il corpetto…. e questo pizzo? Che ne dici di un lungo velo…..» «Eloise, ho detto che mi trasferisco da Max,...

11/12/201901/03/2020

Il suono delle campane / The sound of bells

Ed è sempre così, me lo diceva mia nonna, quando pensi che a te non succederà mai niente di bello… accade. Max era l’Amore ma anche la passione e soprattutto era il suono delle campane. Alle farfalle nello stomaco non ci avevo mai creduto, ma ora dovevo ammettere che ogni volta che Max mi sfiorava,...

11/14/201901/03/2020

Rosso mela / Red apple

«Non avevo mai visto una bocca più bella … color rosso mela» mi disse Max e continuò: « ….come avrei potuto non notarti Fragola? Quando sei arrivata in questo quartiere tutti parlavano di te in edicola. Mi chiedevano se sapevo chi fossi, parlavano di quella ragazza particolare con i capelli ramati, gli occhi dolci e...

11/17/201901/03/2020

La mia nuova casa / My new house

La mia nuova casa era all’ultimo piano di una piccola palazzina ed era una mansarda. Sapete, avevo sempre desiderato abitare in una mansarda e poi a Parigi, mi sembrava un sogno. Lo spazio era ampio, una specie di loft con tante librerie che dividevano una zona dall’altra. Le pareti erano color carta da zucchero ed...

11/19/201901/03/2020

Aprile che dire! / What to say April!

Mancava poco ad Aprile e questo mese ci avrebbe regalato due eventi importanti: – il compleanno del nostro amico Jack; – il concerto dei Funses al Circle des Artistes. Il nostro amico Jack avrebbe compiuto gli anni il 7 aprile ed il concerto sarebbe stato il giorno 12, così decidemmo di organizzare una cena a...

11/21/201901/03/2020

Il compleanno di Jack / Jack’s birthday

«Auguri Jack! Auguri vecchierello del nostro cuore.» «Ehi ehi calmi con le parole, non approfittatevi del fatto che vi voglio bene.» Eravamo tutti e quattro a tavola: Max, Jack, Pierre ed io a festeggiare il compleanno del nostro amico. Per l’occasione avevo preparato delle lasagne al forno, sapevo che ai ragazzi piaceva molto la cucina...

11/24/201901/03/2020

I Funses / The Funses

Erano le 23, il concerto era iniziato da poco ma già il pubblico era in escandescenza. Ci saranno state circa 200 persone, per lo più adulti e tutti avevano iniziato a saltare e ballare fin dalle prime note. I miei tre ragazzi mi avevano circondata per evitare che qualcuno mi venisse a sbattere, così io...

11/26/201901/03/2020

…e poi? / …and then?

Nella nebbia una mano mi afferrò, mi strattonò da una parte e mi disse di correre. Io correvo e piangevo…. correvo e piangevo…. e presto mi trovai dietro ad un divanetto e vidi Jack. «Oh mio Dio Jack….. che cosa sta succedendo? Ho paura Jack…. dove sono gli altri? Dov’è Max?…» dissi singhiozzando. «Fragola, non...

11/28/201901/03/2020

È tutto finito / It’s all over

Da lì a breve mi ritrovai in ospedale in stato di shock, sdraiata su una barella in un lungo corridoio pieno di gente nelle mie stesse condizioni. I medici correvano nelle corsie e sentivo che parlavano di un attentato. Dicevano che un pazzo era entrato in un locale famoso ed aveva iniziato a sparare contro...

12/01/201901/03/2020

Jack e Pierre / Jack and Pierre

Durante quella notte maledetta perdemmo i nostri due amici. Pierre fu subito colpito a morte e, mentre il suo corpo cadeva a terra, fece da scudo a Max e gli salvò la vita. L’attentatore infatti sparò un altro colpo per uccidere anche Max ma, fortunatamente, riuscì solo a ferirlo. Invece, Jack incontrò la morte mentre...

12/03/201901/03/2020

I funerali / The funerals

Questa volta non riuscivo proprio a rialzarmi dopo la caduta. Non riuscivo a trovare un senso a quello che ci era successo al club des artistes e, senza questo, non accettavo di aver perso i miei amici. Tutte le prime pagine dei giornali riportavano l’orrore di quella sera, anche io e Max fummo intervistati una...

12/05/201901/03/2020

La città di cemento / The city of concrete

Coraggio, altruismo, forza! Ormai glielo avevo detto, era una specie di promessa quella che avevo fatto ai miei amici e quindi io dovevo trovare il coraggio e la forza di guardare verso il futuro. E dovevo anche essere altruista, perché con la mia disperazione non stavo aiutando Max a superare questo periodo grigio. Ma io...

12/08/201901/03/2020

La fede / The faith

Quando ho iniziato a mettere un po’ di colore sulle mie tele, era come se stessi dipingendo anche la mia anima. C’era qualcosa d’indefinito, a cui non sapevo dare un nome o una forma, ma che mi stava attirando verso una nuova dimensione, che avevo soprannominato “Fedangolo”. Quell’angolo di pace in cui ritrovi la fede....

12/10/201901/03/2020

Non si dimentica, si va avanti / Never forget, keep going

La mia collaborazione con Eloise si era conclusa ma la nostra amicizia era uno dei pilastri della mia vita. Beh gli altri li conoscete! Max continuava a gestire la sua edicola e nonostante tutto, il suo sorriso restava la sua forza più grande. Papà era sempre più presente nella mia vita. Il resto della mia...

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