«Che cosa? Vuoi cambiare lavoro? Di questi tempi faresti bene a tenerti stretta quello che hai!»
«Ma sto male, non mi trovo bene in questo posto e vorrei cercare altre occasioni.»
«Non importa come ti senti, hai un lavoro e dovresti tenertelo. Con quel che costa vivere oggi giorno. Chi ti mantiene altrimenti?!»
«Io desidero continuare a lavorare, ma devo pensare anche al mio benessere. Li dentro rischio di ammalarmi. Se iniziassi a cercare, potrei trovare altre opportunità.»
«Quando avevo la tua età, non potevo scegliere. Quello c’era e quello dovevo fare.»
«Lo so mamma, infatti hai passato la vita intera a lamentarti della tua condizione e di cosa avresti voluto fare o di cosa ti è mancato… io non voglio commettere i tuoi stessi errori. Voglio darmi delle possibilità. Ti sembra così sbagliato?»
«Sei maggiorenne Nina, fai quello che credi, però se andrà tutto male, non venire a piangere da me». Furono le ultime parole che la donna pronunciò prima di interrompere la conversazione con la figlia e dirigersi altrove.
Ma in quella stanza continuavano a rimbombare quelle parole di sfiducia, che tanto scoraggiavano Nina… quando una voce le mise a tacere.
“Nina? Ehi Nina?“
“Chi mi sta chiamando… chi sei?”
“Sono il tuo cuore! Non ascoltare la voce di chi cerca di tenerti fermo, chiunque egli sia. Tu non sei responsabile della sua insoddisfazione, ma soprattutto non sei la sua paura. Non dubitare mai delle tue capacità, altrimenti anche i tuoi desideri saranno messi in discussione.”
“E se avesse ragione mia madre?”
“Abbi fede! Anche se fosse, tu devi avere il coraggio di ascoltarmi. Sappi che tutto quello che ti serve ce l’hai già: sei tu.”


Commenti (4)
Roberto Lucchi
Non dubitare, abbi fede.
Le parole che ultimamente risuonano nel mio cuore ogni giorno.
Grazie 🙂
mychicmirror
Grazie a te Roberto, il tuo cuore nobile ti saprà guidare nella direzione giusta… non ho dubbi.
Ma se per caso dovessi perderti… ricordati che nella nebbia abbiamo l’occasione di ascoltarci.
Ti abbraccio forte 😘
Flavia
Molto spesso per non ascoltare i nostri sogni e il nostro cuore preferiamo rimanere paralizzati all’interno di una condizione che non ci piace…Ah se solo avessimo la possibilità di guardare almeno per un secondo al di là dell’ostacolo… Forse ci farebbe meno paura e salteremmo senza badare a tutti quei:”Poi non venire da me a lamentarti”.
mychicmirror
Esatto! Proprio così Flavia, proprio per questo non dobbiamo mai dubitare di noi stesse e avere fede.
Un bacio
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