Sono sempre stata affascinata dal paguro, la storia di questo crostaceo ci dovrebbe fare riflettere sulle straordinarie capacità di sopravvivenza degli esseri viventi.
Il paguro nasce con l’addome molle, a differenza di altri suoi simili appartenenti allo stesso gruppo, e si vede costretto a vivere dentro le carcasse delle conchiglie per proteggersi e muoversi. È sorprendente!
La sua diversità non lo ha reso vulnerabile, le difficoltà che incontra nel cambio delle sue numerose mute non lo indeboliscono, egli è in continua trasformazione e ricerca di nuovi gusci dentro ai quali costruirsi nuove avventure.
La natura quasi sempre ci da gli spunti giusti per comprendere il significato della vita, ma a volte è come se non volessimo vederli, eppure sono così evidenti.
Osservando questo piccolo crostaceo e pensando all’essere umano, mi vengono in mente per esempio le diversità ed il conseguente fenomeno dell’emarginazione oppure la sua perpetua reticenza al cambiamento.
Allora mi domando a cosa possa realmente servire il cervello, anzi i cervelli dato che il secondo racchiude la sfera emotiva ed è collocato nella pancia, se non riusciamo a sfruttarli e a sentire diversamente da qualunque altro essere vivente.
Perché, non trovo una spiegazione soddisfacente a tutto ciò che vedo e sento.
Non riesco a giustificare la violenza, la cattiveria, la mancanza di rispetto, la maleducazione e l’ingratitudine alla vita.
Se siamo qui e stiamo compiendo il viaggio, io credo che dovremmo farlo con tutti i canali recettivi accessi e sapete perché?
Nessun altro viaggio sarà uguale a quello che state vivendo, perché in questa unica volta, tutto dipenderà solo da voi e dal vostro ascolto. Lungo il cammino non ci saranno guide ma compagni, non troverete dei kit già montati per la sopravvivenza ma dovrete ingegnarvi, ognuno con le proprie e personali capacità ed alla fine ci troveremo tutti lì, a guardare le stelle.
E se dopo tutta la fatica compiuta, riusciremo ancora ad emozionarci…beh, ne sarà valsa la pena.
Adoro i paguri!


Commenti (2)
Flavia
Oggi più che mai parole tristemente attuali…Sai che non sapevo nulla dei paguri? Un grande abbraccio Cristiana 😘🥰❣️💕
mychicmirror
Ciao cara Flavia, la storia di questi piccoli crostacei è curiosa e significativa ☺️Essendo per natura curiosa, mi piace osservare tutto ciò che mi circonda e cerco di trarne insegnamento. Grazie per le tue gradite parole! Un grande abbraccio ❤️😘🦀
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