Mi hanno sempre detto che dipende da che punto osserviamo le cose per riuscire a capirle veramente.
Allora ho iniziato a studiare bene i punti cardinali e presto mi sono ritrovata a nord, a sud, a est, a ovest della questione da comprendere, ma senza grandi risultati. Solo una notevole esperienza nelle coordinate.
Così ho provato a spostare il problema, pensando che magari me ne sarei dimenticata oppure che per magia potesse svanire, ma puntualmente si ripresentava con le forme più disparate: in una nuova relazione, dentro ad una scatola di cioccolatini e soprattutto davanti allo specchio.
Ecco in una nuova relazione se il problema persisteva era senza dubbio colpa dell’altro; nella scatola di cioccolatini pescarne uno cattivo era imputabile alla sfortuna; invece davanti allo specchio ho finalmente compreso l’errore che stavo commettendo. Non avevo mai valutato la mia posizione.
Per una corretta valutazione, il baricentro è la parte fondamentale. Prima di fare qualsiasi cosa è necessario essere come dire “centrati”, altrimenti tutte le altre angolazioni saranno solo la falsa proiezione della nostra errata posizione.
Lo specchio era il mio compasso, più mi osservavo e più mi avvicinavo al centro. Piano piano il disegno si è fatto più chiaro e i miei punti di osservazione sono diventati nitidi, senza bisogno di muovere un passo.
“Specchio specchio delle mie brame, sono o no al centro del mio reame?”


Commenti (2)
Flavia
Io con le coordinate non sono mai stata brava!! Ora capisco il perché! In realtà odio anche gli specchi 🪞Mi fai sempre riflettere su tante cose!! Spero presto di poterti incontrare e abbracciarti…Nel frattempo un abbraccio grande anche se virtuale ❤️❤️❤️
mychicmirror
Vale la stessa cosa per me nei tuoi confronti ☺️
Spero di incontrarti presto 💓 ne sarei davvero felice!
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