Sono attraversata da una strana sensazione, una parte di me crede di essere un bruco e l’altra, una farfalla.
Perciò ci sono momenti in cui mi sento a terra e striscio in cerca di un luogo sicuro nel quale trovare pace e mutare.
“Ohi ohi che fatica, questa volta credo proprio che sarà difficile ritornare a volare. Sono molto stanca, ho fatta tanta strada e mi sono persa di vista. Cioè non mi ricordo più dove volevo andare. Magari mi fermo qui a riposare.”
Ma poco dopo, mi ritrovo a volare! Il corpo è leggero, dall’alto cambia la prospettiva. Gli obbiettivi riaffiorano e la rotta è nitida. So dove voglio arrivare, quasi mi sembra di sognare.
“Yooh-hoo… che meraviglia ho le ali! Mi lascerò guidare dal vento, diretta verso la meta. Non ho più paura e posso addirittura planare. Yooh-hoo!”
Ecco, c’è chi tutto questo lo definirebbe come instabilità oppure l’essere lunatici; continui sbalzi d’umore, l’alternarsi della gioia con la tristezza, la leggerezza che si trasforma in pesantezza.
Io invece, ora ho capito e credo sia tutto normale, perché sono sia un bruco che una farfalla! E sapete, non è così male, chi l’ha detto che dobbiamo per forza identificarci in una forma precisa.
Finalmente sono felice di essere quella che sono, perché riesco a sentire l’odore della terra e della paura, per poi all’improvviso respirare polvere di stelle.
Mi chiamo Cristiana e sono una brufalla.


Commenti (2)
Flavia
Spesso il volerci definire a tutti i costi, il voler canalizzare tutto in una forma prestabilita, è quello che ci rende tristi e non ci rispecchia appieno…Mi piace molto la brufalla!! 🐛❤️🦋
mychicmirror
È la diversità che ci rende unici e speciali! 🐛❤️🦋
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