Non c’è niente da fare, il più forte da sempre schiaccia il più debole.
Ho provato a soffermarmi sulle motivazioni di questa prevaricazione è devo dirvi che non sono tutte così logiche o scontate.
D’accordo tutto quello che ci appare enorme da affrontare ci fa paura e ci sentiamo così piccoli, forse anche un po’ indifesi che l’istinto ci dice di fuggire, eppure non sempre quello che abbiamo davanti corrisponde a un pericolo.
Dentro a un gigante si può nascondere un cuore buono, così come un esserino piccolo piccolo può essere velenoso.
Ma allora come facciamo a sapere chi o cosa abbiamo di fronte? E soprattutto come possiamo controllare il nostro istinto di scappare?
Per esempio potremmo allenare il coraggio, che ci aiuterebbe a vedere al di là delle nostre paure.
Oppure potremmo credere di più in noi stessi e nelle nostre capacità di riuscita, immaginando di essere noi i giganti seppur con 150 cm di altezza.
Perché alla fine, chi è il più debole?
Colui che non supera i propri limiti.
Ok, però se, dopo avere preso coraggio, aver lavorato su noi stessi, esserci travestiti da giganti, qualcosa ci dovesse dire che è meglio evitare il problema… allora sarebbe da stupidi restare. Iniziamo pure a correre più forte che possiamo ma nella direzione opposta.
Forrest Gump faceva questo e di certo non era un debole e nemmeno uno stupido, egli aveva un cuore puro e poi si sa, amava correre!


Commenti (2)
Flavia
Proprio così…Superare i propri limiti, andare al di là della propria comfort zone è ciò che ci fa più paura…A volte però non ci rendiamo conto che andare al di là dello steccato è più semplice di quanto pensassimo!! Un abbraccio grande cara Cristiana 🌺🌷🌸😘
mychicmirror
Infatti proprio così ☺️
La paura crea mostri ma se noi imparassimo a respirare profondamente quando la proviamo, ci renderemmo conto che non abbiamo draghi 🐉 davanti a noi, bensì piccole lucertoline 😅
🌸💞🌸
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