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25 febbraio 20231 min di lettura

Accade!

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Accade che dopo tanta sofferenza, arrivi una ventata d’amore.

“Che cos’è questo caldo? Mi sta salendo piano piano da fondo a cima e mi fa sorridere… che strano. Fino a poco fa, ero paralizzato dal gelo e nessun tipo di smorfia poteva apparire sul mio viso. Era come se avessi perso la sensibilità alla felicità. Mi sono talmente abituato a questo stato emotivo che, ho creduto fosse la mia normalità. In questo tempo indefinito ho visto tante mani protese per aiutarmi, ma non sono mai stato in grado di afferrarle. Poi è arrivata quella giusta o forse nel momento giusto, quando credevo che sarei morto… da lì a breve, miseramente in strada, la mia casa negli ultimi diciotto anni. Tu mi hai visto in un angolo, quasi privo di sensi. Il freddo di queste gelide giornate d’inverno, la fame e la profonda solitudine mi hanno portato allo sfinimento. E adesso che mi stringi la mano, sento che c’è ancora un briciolo di vita dentro di me, pronta a germogliare dopo il disgelo.”

Accade che anche il caso umano più disperato, possa avere un finale inaspettato.

Franco, il clochard minuto e stanco, ha finalmente trovato la sua casa e me lo voglio immaginare così, come una di quelle piantine che riescono a sopravvivere al gelo, per poi rifiorire ancora e ancora una volta.

Accade che saper accettare un aiuto, nei momenti di bisogno, ci alleggerisca dal carico di sofferenza che stiamo vivendo.

E più leggeri, si sa, accade che voliamo.

Commenti (3)

  • Lucia

    ❤❤bellissima..mai perdere la sensibilità alla felicità! 🙂

    • mychicmirror

      Sono felice che ti sia piaciuta ❤️
      Grazie infinite per questo tuo commento.

  • Mary

    Bellissima…e..tanti auguri x la festa della mamma,ate che sei la mamma dell’anima mia!

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